Il 29 luglio don Piero Bordignon inviava i suoi commenti alle letture della domenica con l’abituale augurio di “Buon lavoro”, nonostante che da qualche tempo stesse lottando contro le insidie del male che lo mettevano alla prova. Dopo che lo scorso 27 aprile mi aveva dato lui stesso l’annuncio della morte del comune amico don Franco Marton, ora è Bruno Antonello a scrivermi, il 5 agosto: “Oggi è volato in cielo anche don Piero, il cugino di Livia”.
In questo momento di dolore e di preghiera, viene da pensare al dono che abbiamo ricevuto e al valore eterno che può assumere ogni incontro umano apparentemente marginale. Ho incontrato insieme don Piero e don Franco una sola volta a Cittadella grazie ad un invito a cena da parte di Bruno Antonello e di sua moglie Livia Bordignon, cugina di Piero: una cena di amicizia che ha rivelato la comunione in atto tra noi grazie a Koinonia, ci ha fatto celebrare la gioia della fraternità e ha consacrato quella solidarietà che ora ci porta oltre il tempo.
Non ci è mancata la loro collaborazione, ed in molti abbiamo fatto tesoro dei puntuali commenti alle letture che Piero ha inviato; la loro memoria rimane viva per noi e continueremo ad usufruire in qualche modo del loro aiuto, mentre li pensiamo “eredi di Dio e coeredi di Cristo” (Rm 8,17), con la partecipazione anche alla sua gloria, dopo che hanno preso parte alle sue sofferenze. In gratitudine e in preghiera!


Alberto B. Simoni






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