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CRISTIANI INQUIETI TRA FEDE E POLITICA
La figura e le carte di Ettore De Giorgis


A cura di Andrea D'Arrigo

Edizioni SEB 27, Torino 2012
pp. 144, € 14,00



NOTA INTRODUTTIVA
di Andrea D'Arrigo
Si presentano in questo volume gli atti delle due giornate di studio intitolate Cristiani "inquieti" in un tempo di speranza. La figura e le carte di Ettore De Giorgis a vent'anni dalla morte, che si sono svolte a Torino e a Lanzo Torinese rispettivamente il 4 e il 5 novembre 2011.
Nella prima parte sono raccolti i contributi (D'Arrigo, Procaccia, Brunetti) proposti in quell'occasione per una riflessione articolata sull'archivio dello studioso e pubblicista cattolico: un patrimonio di documenti acquisita dalla Biblioteca civica ''Augusto Cavallari Murat" di Lanzo Torinese nel 2003, in seguito all'accettazione da parte dell'Amministrazione comunale lanzese della donazione fatta da Franca De Giorgis, sorella di Ettore.
Le carte, oggetto di riordino e di inventariazione nell'ambito del progetto "Metarchivi: patrimonio, innovazione, comunicazione (2009-2011)'' realizzato dall'Istituto con il contributo della Compagnia di San Paolo, costituiscono una ricca messe di fonti utile per illustrare la collocazione di De Giorgis nel panorama culturale italiano e internazionale della seconda metà del Novecento. A tale riguardo, le comunicazioni presenti nella seconda parte offrono spunti per approfondire gli eventi e i milieux che incidono sulle scelte d'impegno operate: gli ambienti del cattolicesimo torinese attraversati da fermenti di rinnovamento tra la metà degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta (Margotti), la diffusione del pensiero mounieriano in Italia (Campanini), il Concilio Vaticano II (Parola), le riviste cattoliche attestate su posizioni lontane da orientamenti conformistici (Zanini).
Nella terza parte è riportata la serie delle testimonianze (Avonto, Simoni, Quaregna, Peyretti) che, nel corso delle due giornate, ha posto 1'accento su alcuni aspetti della personalità di De Giorgis, mettendo altresì in luce una parte di quell'ampia ed eterogenea rete di rapporti che trova nel suo archivio numerosi riscontri.
In appendice, infine, la selezione di un piccolo nucleo di documenti e di alcune pagine trascritte da un diario redatto in occasione di un soggiorno a Parigi nell' estate del 1961 mira a restituire il carattere cosmopolita delle esperienze vissute e la complessità, tra slanci e incertezze, del suo cammino nella fede.




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